Storia
Il Curling Bisiàc è una specialità singolare, nata dal curling: lo sport invernale che in Italia molti hanno scoperto con le Olimpiadi di Torino 2006.
L'idea è nata quando Ronchi dei Legionari, in Friuli Venezia Giulia, ha deciso di allestire per le feste un giardino a tema con la pista di pattinaggio su ghiaccio, per grandi e piccini. A promuoverlo sono stati i commercianti dell'associazione «Ronchi Live», che hanno dato vita a un fenomeno senza precedenti: dal 2013 il Giardino di Natale è diventato un appuntamento fisso dell'inverno ronchese.
Il curling sembrava il modo giusto per far divertire sul ghiaccio tante persone con un gioco alla portata di tutti. Il curling vero, però, si gioca con le «stones», pietre di granito che costano circa mille euro l'una: troppo per un torneo come questo.
Così, in una sera dell'autunno 2013, durante una riunione del direttivo alla Trattoria La Mariuta di Ronchi, arrivò l'idea da cui è partito tutto:
Giochiamo con le pentole a pressione!
Una pentola a pressione ha un corpo rotondo e liscio, e un coperchio con un manico che si impugna bene. Trovato l'oggetto, mancava il nome: «bisiàc» viene dalla Bisiacaria, la zona compresa all'incirca fra i fiumi Isonzo e Timavo. Da quel primo torneo ne sono seguiti molti altri, con sempre più squadre e sempre più pubblico.
2013-14
Otto squadre partecipano al primo torneo di Curling Bisiàc. Le pentole erano tutte diverse così come le scope improvvisate, tutte portate da casa da ogni squadra.
2014-15
Le squadre diventano sedici e, oltre al pubblico, arriva l'interesse dei media nazionali: ne scrive la Gazzetta dello Sport, e le tre reti Rai dedicano al gioco uno speciale di cinque minuti (Linea Bianca su Rai 1, Costume e Società su Rai 2, il TG regionale su Rai 3).
2015-16
Le squadre passano a ventiquattro e l'interesse continua a crescere, tanto che molte richieste di partecipazione restano senza posto.
2016-17
Con trentadue squadre al via, il torneo diventa una vera manifestazione sportiva, con i suoi canali social e un sito ufficiale nato proprio in questa edizione. Le semifinali hanno un commentatore d'eccezione: Bruno Pizzul, che con la sua voce inconfondibile racconta le partite al pubblico presente.
Visto il crescente numero di squadre e la difficoltà nella gestione delle classifiche nasce il sito ufficiale www.curlingbisiac.it, che per la prima volta espone in forma digitale i gironi, le classifiche e le partite (uno screenshot della vecchia versione fino al 2025).
2017-18
L'entusiasmo si misura nelle richieste di iscrizione, che crescono ogni anno: al via ci sono trentasei squadre, con lo spirito goliardico e l'allegria di sempre.
2018-19
È l'edizione della svolta organizzativa: una nuova sede più ampia, al palaroller di Ronchi, con una grande pista a due campi per il curling accanto a quella storica per il pattinaggio. L'eco arriva anche a livello nazionale grazie al concerto acustico che Elisa regala al suo paese d'origine (il video della serata è sul canale Curling Bisiac TV).
Le squadre diventano quarantotto e arrivano da tutta la provincia di Gorizia, non più soltanto dai paesi vicini a Ronchi.
2019-20
È l'edizione dei record di allora: sessantaquattro squadre da diverse zone della regione e più di cinquecento giocatori. Nella sede del palaroller le due piste, una per il pattinaggio e una per il Curling Bisiàc, e le proposte enogastronomiche del territorio animano quarantacinque giorni di festa.
L'ultima giornata porta la seconda vittoria degli Adula…tori, al termine di una finale combattuta con Villaraspa (qui tutta la fase finale), e un nuovo concerto acustico della nostra madrina, Elisa. Qui il servizio de Il Piccolo sulla serata.
2020 e 2021
Per la pandemia la manifestazione si ferma per due inverni. Il Curling Bisiàc e l'associazione Ronchi Live che lo promuoveva restano comunque protagonisti, fra l'altro con:
una raccolta fondi per l'ospedale San Polo di Monfalcone, impegnato nell'emergenza;
la presentazione del libro «Ronchi, un paese con la tòmica», che racconta le prime sette edizioni (qui il video della presentazione).
2022-23
Dopo due anni di stop il torneo torna a far parte della tradizione ronchese, e non solo. È l'edizione della ripresa e del ritorno alle origini, nella sede storica del Parco Excelsior di Ronchi dei Legionari.
Cinquantadue squadre si sfidano per più di un mese sulla pista di pattinaggio, preparata ogni sera con i due campi da gioco. Molte arrivano da diverse zone della regione, e i giocatori tesserati alla neonata A.S.D. Curling Bisiàc sono 615.
L'ottava edizione la vincono Le Alci de Vermean, che scrivono il loro nome nell'albo d'oro per la seconda volta.
2023-24
Il torneo si conferma un appuntamento immancabile per Ronchi dei Legionari e dintorni: 59 squadre e 590 giocatori senior, fra appassionati e veterani. Nella finale del 6 gennaio 2024 Villaraspa batte gli Svolemo sul Gias e conquista il secondo titolo, come già Le Alci de Vermean e gli Adula…tori.
Accanto al torneo principale cresce il torneo junior, dedicato ai più giovani, con 18 squadre e 92 iscritti: è lo spazio che tiene vivo lo spirito del Curling Bisiàc anche nelle nuove generazioni.
Qui il video della diretta delle finali.
2024-25
Per la decima edizione le squadre iscritte sono 64, come nel record del 2019-20. Sono gruppi sportivi, associazioni, compagnie di amici e clienti dei bar, spesso con nomi in dialetto bisiaco, segno di quanto il torneo sia radicato nel territorio.
Ad attirare non è solo la gara ma l'atmosfera: musica, cronache dal vivo e tifoserie accese. Al Parco Excelsior tornano le due piste di ghiaccio, una per il pattinaggio e una per il Curling Bisiàc, aperta anche agli allenamenti e a chi vuole provare a lanciare le «tòmiche».
Nella finale inedita fra I…the riva in sò e Uno e mezzo vince la squadra di Doberdò del Lago, che conquista il trofeo dopo tanti quarti posti.
Qui il video delle finali.
2025-26
Nell'inverno delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 il torneo segna un nuovo record: 72 squadre senior, più 17 squadre junior, per un totale di 830 giocatori iscritti.
Nella finalissima di sabato 10 gennaio 2026, al meglio delle tre partite, i Bagnini Tattici Lagunari di Grado superano i ronchesi Spriss on Ais.